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13/09/2007 Via diretta Consiglio al Corno Grande.
Partecipanti: FABIO, MASSIMO, FRANCESCO.
Dislivello:800mt
Difficoltà: fino al VI grado
Tempo di salita: -

L’obiettivo di oggi è una via che ha avuto come apritori personaggi eminenti della storia dell’alpinismo romano. La Diretta Consiglio è stata aperta nel 1954 da Paolo Consiglio, il quale ha rettificato poi la parte superiore nel 1956 assieme a Gigi Mario. Anche i nomi dei ripetitori non scherzano: la prima invernale è ad opera di Mimì Alessandri (1971), la prima solitaria di Pierluigi Bini (1977).

Via Diretta Consiglio al Corno Grande

Oggi è una splendida giornata autunnale. Nei giorni scorsa ha fatto in alto una spolveratine di neve, e chiazzette indurite si trovano qua e là a quote oltre i 2500 m. Ci portiamo rapidamente al Sassone e poi inziamo la traversata verso la comba sud, che è stata ottimamente riattrezzata. In breve (sono le 10 circa) siamo sotto la verticale del diedro compatto che marca l’inizio della via. Massimo sale in scioltezza e poi ci recupera a breve distanza. Nel primo tiro (il più difficile della via) la roccia è molto solida, e le difficoltà di V-VI grado.

Via Diretta Consiglio al Corno Grande

Seguono altri tiri con roccia a tratti più friabile, con passaggi saltuari di V/V+. Le soste sono tutte ben attrezzate (anche se i chiodi sono veccchiotti), e friends, dadi e tri-cams consentono a Massimo e Francesco (che si alternano alla guida) di mettere qualche altra protezione intermedia. Sostiamo sul punto di incrocio con la SUCAI (da qui parte la rettifica), ed io avrei quasi voglia di sgattaiolare per questa via ben più facile, ma Massimo è inflessibile: si va su dritti!

Via Diretta Consiglio al Corno Grande

Il sole comincia a girare detro la parete: fin qui siamo stati riscaldati da uno splendido calore, ma ora andiamo in ombra, e cominciamo a bettere i denti: fa freddino. La vista è sempre splendida, verso le grandi placconate assolate del Torrione Cambi, ed i grandi spazi del Teramano. Ancora passaggi difficili a tratti (V+), una bellissima placca con appigli rovesci sotto ad un tetto, poi un diedrino molto delicato.



Ci aspetta l’ultimo tiro impegnativo, placca + diedro giallastri, e Francesco si lancia all’attacco, ma all’improvviso l’appiglio che ha in mano si stacca! Fortunatamente aveva appena agganciato un solido chiodo, cosicché il temibile volo da capocordata si risolve con un metro appena di innocua caduta. Segue un tiro facile, che ci fa finalmente sbucare al sole della breve cresta che conduce in vetta. Panorami splendidi con aria tersa e sole radente che illumina nebbie di fondovalle. Scendiamo per la normale, e a Campo Pericoli facciamo una sosta (ma sono ormai le 18, l’arrampicata in tre richiede tempo…) per mangiare finalmente la mozzarella di bufala che mi sono portato su per tutto il tragitto.

Via Diretta Consiglio al Corno Grande

Via Diretta Consiglio al Corno Grande

Via Diretta Consiglio al Corno Grande

Considerazioni: una bella via classica, che personalmente ho trovato impegnativa; molti complimenti a Massimo e a Francesco che con professionalità, sicurezza e calma hanno condotto a turno la cordata.

© Il Monte Geologo 2007